RASSEGNA
STAMPA
Martedì 4 Marzo 2003 19:09
IL VERDICCHIO DI MATELICA FA CRESCERE IL TURISMO
Sarà presentato ufficialmente alla BITEG il progetto
de "La strada del vino del Verdicchio di Matelica".
All'edizione 2003 della Borsa Internazionale del Turismo
,B.I.T., tenutasi a Milano a febbraio, ha riscosso grande successo l'anteprima
del progetto della strada del vino del Verdicchio di Matelica.
Il progetto sarà presentato ufficialmente alla BITEG (Borsa Internazionale
del Turismo Eno-Gastronomico) il prossimo maggio a Riva Del Garda, ma
l'interesse dimostrato dai tour operator italiani e stranieri è
stato altissimo anche in questa occasione.
Le "strade del vino" sono dei percorsi caratterizzati da attrattive
naturalistiche, culturali e storiche, nonché da vigneti e cantine
di aziende singole o associate aperte al pubblico.
Si tratta di veri e propri circuiti enologici attraverso i quali l'enoturista
puo' muoversi alla ricerca di vegneti e cantine dove assaggiare vini e
gastronomia tipica del luogo. Una volta ristorato, il viaggiatore può
dedicarsi alla visita di antiche abbazie, musei, borghi medievali, leggendari
castelli ed altri luoghi di cultura e d'arte.
Quella del Verdicchio di Matelica è la prima strada
del vino marchigiana strutturata in modo integrato e completo.
Il progetto triennale prevede la realizzazione di pacchetti turistici
da vendere a tour operator italiani ed esteri, la realizzazione di una
segnaletica stradale integrata, oltre ad una pianificazione comunicativa
e pubblicitaria simbiotica ed efficace.
L'obiettivo di questo grande progetto ha come priorità
un notevole incremento del flusso di visitatori e la promozione e valutazione
del vino verdicchio di Matelica anche in campo internazionale.
Il comitato promotore di questa iniziativa è composto
dai Comuni di Matelica, Castelraimondo, Esanatoglia, Camerino, Cerreto
D'Esi, Fabriano, la Provincia di Macerata, le Comunità Montane
dell'Esino e Frasassi, dell'Alta Valle del Potenza ed Esino "Zona
H", delle Alti Valli del Fiastrone, Chienti e Nera, la Camera di
Commercio di Macerata e dal Consorzio Frasassi.
ALLA BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO DI MILANO
GRANDE SUCCESSO PER L'ANTEPRIMA DELLA STRADA DEL VINO DEL VERDICCHIO DI
MATELICA
All'edizione 2003 della Borsa Internazionale del Turismo (B.I.T.) tenutasi
a Milano dal 15 al 18 febbraio 2003, grande successo per l'anteprima dell'importante
progetto della strada del vino* del Verdicchio di Matelica. Il progetto
sarà presentato ufficialmente alla BITEG (Borsa Internazionale
del Turismo Eno-Gastronomico) il prossimo maggio a Riva Del Garda, ma
l'interesse dimostrato dai tour operator italiani e stranieri è
stato altissimo anche in questa occasione.
Già disponibile un depliant divulgativo che descrive il progetto
"strada del vino" in modo globale (in simbiosi con l'ambito
culturale, storico e naturalistico dei luoghi marchigiani) per la prossima
presentazione dei pacchetti turistici saranno forniti itinerari dettagliati
per i turisti di tutto il mondo e verranno prodotti dei cataloghi tecnici
destinati ai tour operator ed operatori di settore.
Quella del Verdicchio di Matelica è la prima strada del vino marchigiana
strutturata in modo cosi integrato e completo.
Il progetto triennale prevede la realizzazione di pacchetti turistici
da vendere a tour operator italiani ed esteri, la realizzazione di una
segnaletica stradale integrata, oltre ad una pianificazione comunicativa
e pubblicitaria simbiotica ed efficace. L'obiettivo di questo grande progetto
ha come priorità un notevole incremento del flusso di visitatori
e la promozione e valutazione del vino verdicchio di matelica anche in
campo internazionale.
Lo studio di marketing e strategia di comunicazione sono stati affidati
alla Bert & Associati di Macerata dal comitato promotore di questa
iniziativa composto dai Comuni di Matelica, Castelraimondo, Esanatoglia,
Camerino, Cerreto D'Esi, Fabriano, la Provincia di Macerata, le Comunità
Montane dell'Esino e Frasassi, dell'Alta Valle del Potenza ed Esino "Zona
H", delle Alti Valli del Fiastrone, Chienti e Nera, la Camera di
Commercio di Macerata e dal Consorzio Frasassi.
Gli enti del comitato sono molto attivi e motivati nel dare vita a questo
progetto che si propone l'ambizioso obiettivo di incrementare, nel medio
periodo, il nuovo flusso turistico che al giorno d'oggi è alla
ricerca costante delle genuinità del territorio ed il presidente
del comitato, Luciano Farroni, sta dando un notevole risalto all'iniziativa
vista come fortemente strategica al fine di incentivare le attività
ricettive della zona ma anche tutte le realtà commerciali e produttive.
* Cos'è una strada del vino?
La legge regionale n.63 del 26.07.1996 definisce le "strade del
vino" come "percorsi caratterizzati da attrattive naturalistiche,
culturali e storiche, nonché da vigneti e cantine di aziende singole
o associate aperte al pubblico". Le strade del vino "sono percorsi
segnalati e pubblicizzati con appositi cartelli, lungo i quali insistono
valori naturali, culturali e ambientali, vigneti e cantine di aziende
agricole singole o associate aperte al pubblico".
Si tratta di veri e propri circuiti enologici attraverso i quali l'enoturista
puo' muoversi alla ricerca di vegneti e cantine dove assaggiare vini e
gastronomia tipica del luogo. Una volta ristorato, il viaggiatore puo'
dedicarsi alla visita di antiche abbazie, musei, borghi medievali, leggendari
castelli ed altri luoghi di cultura e d'arte.
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