Una strada ricca
di direzioni
Sentiero dell'arte
Dirigendosi verso il "sentiero dell'arte",
certamente meritano una sosta i principali musei delle
località della Strada; si parte da Fabriano con la visita al Museo
della Carta e della Filigrana, al Deposito
Attrezzato d'Opere d'Arte, alla Pinacoteca Civica Bruno
Majolati, che conserva un corpus di interessantissime opere legato
alla scuola Fabrianese fra il XIII e XV sec. Altra tappa obbligata è
poi quella di Matelica,
con il Museo Civico ed Archeologico, ed il Museo
Piersanti, che conserva in particolare la "Sfera
di Matelica", una sorta di antichissimo "orologio
solare", ritrovato nel cuore della Strada. Altri capolavori dell'arte
del territorio sono da ricercare presso la Pinacoteca e Museo
Civici di Camerino, in cui vengono conservate opere del gotico,
del '400 e del Rinascimento, oltre a notevolissimi resti archeologici.
Sempre parlando di arte, sicuramente di rilievo sono i vari teatri
che si incontrano lungo il percorso; sono fra i più antichi nelle
Marche, vera terra dei teatri. Ricordiamo in particolare il Gentile
di Fabriano, il Marchetti
di Camerino e il Piermarini
di Matelica. Sicuramente, sempre parlando di teatri, merita
una deviazione, l'Arena
Sferisterio di Macerata che, nei mesi di luglio e agosto,
ospita una delle più rinomate Stagioni Liriche. Passando dall'arte,
nel vero senso della parola, alle arti così dette minori, incontriamo
numerose forme di artigianato
che ci richiamano la tradizione e la genuinità dei luoghi; nello
specifico segnaliamo la lavorazione del vetro, del rame, della ceramica
e del vimini; caratteristici sono a Fabriano la Mostra permanente
di Costumi Tradizionali delle Genti Marchigiane, indossati da
preziose bambole e marionette in terracotta, l'Artelaio
di Matelica ed il Centro
Espositivo dell'Artigianato Artistico allestito all'interno
della Rocca
di Varano, nei pressi di Camerino.
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