| IL
VERDICCHIO DI MATELICA,
IL "ROSSO VESTITO DI BIANCO"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il
Verdicchio di Matelica è stato riconosciuto vino a DOC il 21 luglio
1967, con un anno di anticipo sul cugino Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Il territorio di produzione comprende il cuore dell'Alta Valle Esina.
La disposizione nord-sud di questa valle, diversamente dalle altre valli
marchigiane aperte al mare in una esposizione est-ovest genera un clima
molto freddo d'inverno e molto caldo d'estate. La vite risponde a queste
forti escursioni termiche riducendo fisiologicamente la produzione a vantaggio
della fase maturativa. Il risultato finale è un'uva molto ricca
di estratti, di aromi primari, di zuccheri e polifenoli; nel vino si traduce
in maggiore corpo, un vino bianco a lunga maturazione che addirittura
in alcune produzioni si avvantaggia dell'invecchiamento, argomento generalmente
vietato ai bianchi, un "rosso vestito di bianco". Nel panorama
vitivinicolo nazionale il Verdicchio è uno dei pochi vini bianchi
che si può fregiare di una storia enoica completamente autoctona,
è un prodotto realmente italiano, di grande
spessore, riconosciuto in tutte le guide come grande vino bianco conservatore
del vero sapore dei prodotti vitivinicoli mediterranei. Il Verdicchio
di Matelica è un grande rappresentante del territorio di appartenenza:
racchiude in se il valore ambientale, creativo, storico e sociale della
sua terra, è il depliant vivente, è l'espressione più
nobile e nobilitante della ricchezza del suo "terroir". Dalla
vendemmia 1995 il Verdicchio di Matelica DOC si può fregiare, inoltre,
di due menzioni relative a due importanti varianti produttive: "Riserva"
e "Passito".
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Aspetto: Brillante, dal colore paglierino tenue con riflessi
verdognoli. Tende al dorato con la maturazione, volge all'ambrato nel
"Passito". Profumo: delicato con fragranza
fresca e resistente di frutta, non completamente matura, e floreale di
fiori gialli, acacia e ginestra. Nel "Passito" diventa etereo
ed intenso. Gusto: morbido, strutturato corposo sapido
e con retrogusto mandorlato. Armonico e vellutato nel "Passito".
Gradazione Alcolica: Complessiva minima: 11,5°, "Riserva":
12,5°, "Passito": 15° minimo.
ABBINAMENTI CON I CIBI
Si tratta di un vino dai molteplici accostamenti anche se raggiunge i
livelli più elevati con i piatti di pesce. Ottimo con antipasti
crudi, con pesci dalle carni saporite e salsate, primi piatti di pesce;
lasagne e risotti di mare. Il profumo persistente e fragrante, l'armonia
delle componenti, gli consentono numerosissimi altri abbinamenti: con
prosciutto di Carpegna, ciauscolo, salame di Fabriano, coppa di testa
saporita e fragrante di spezie, carni bianche, minestre e formaggi.
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